Bilancio Consuntivo 2017

 

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ENTRATE


Le ENTRATE del bilancio comunale corrispondono a tutte le somme di denaro che, a vario titolo, sono a disposizione dell'Amministrazione come risorsa per il finanziamento delle spese di gestione ed investimenti di lungo periodo che il Comune intende realizzare nel territorio di Capranica. Gli introiti principali del Comune sono le tasse, contributi e le imposte incassati sul territorio, i trasferimenti ricevuti da altri Enti Pubblici come la Provincia, la Regione e lo Stato ed i proventi da servizi forniti direttamente dal Comune. A queste entrate si aggiungono i Prestiti necessari a far fronte alle esigenze del territorio, che altrimenti non potrebbero essere soddisfatte senza ricorrere ad un ulteriore aggravio fiscale sui Cittadini.

Le Entrate del Comune accertate nell'anno 2017 ammontano a € 8.869.388, in aumento di quasi il 5% rispetto l’anno precedente. Sono suddivise in Tributarie, da Contributi e Trasferimenti Correnti, Extratributarie, da Trasferimenti di capitale e Riscossione di crediti, Prestiti ed Anticipazioni di Cassa e dai Servizi per Conto di Terzi.

 

La quota maggiore è costituita dai Tributi (29,0%), seguita dai Prestiti ed Anticipazioni di cassa (26,5%). Queste due voci insieme coprono circa il 56% delle Entrate comunali e sono quindi le principali fonti di approvvigionamento di risorse per far fronte agli investimenti sul territorio e per garantire i servizi ad i cittadini. Si tratta tuttavia di un dato in decremento rispetto il 2016; le entrate tributarie sono infatti diminuite del 15% rispetto il 2016 e l’impatto dei Prestiti e delle Anticipazioni di cassa è sceso di circa il 28%. Queste minori entrate sono state sopperite principalmente dai maggiori trasferimenti di capitale al Comune, che hanno permesso il contenimento di queste voci.

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TRIBUTARIE

Le entrate Tributarie ammontano a € 2.568.593, in calo del 15,2% rispetto il 2016 (€ 3.030.085) Quasi il 43% delle entrate tributarie è coperta dall'IMU. Altre voci rilevanti in termini di grandezza sono la TARI (36,3% del totale tributi) e l'IRPEF (19,1% del totale tributi).

Alcune imposte dipendono dalle scelte dell'Amministrazione comunale.

IMU - Imposta Municipale Unica (Rif )

Si applica al possesso di fabbricati, escluse le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali diverse da A/1, A/8 e A/9, di aree fabbricabili e di terreni agricoli ed è dovuta dal proprietario o dal titolare di altro diritto reale, dal concessionario nel caso di concessione di aree demaniali e dal locatario in caso di leasing.

L’aliquota ordinaria stabilita dalla legge per gli immobili diversi dall’abitazione principale è pari allo 0,76%, con possibilità di variazione ±0,3%.

 

 

TASI - Tributo per i Servizi Indivisibili (Rif)

Si applica al possesso o detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati - ad eccezione dell’abitazione principale diversa da quella classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 - e di aree edificabili, mentre sono esclusi i terreni agricoli. 

La TASI è dovuta dal titolare del diritto reale o, eventualmente, dall’occupante (nella misura, stabilita dal comune, compresa tra il 10% e il 30% dell’imposta complessivamente dovuta).

L’aliquota ordinaria stabilita dalla legge per tutti gli immobili soggetti alla TASI è pari allo 0,1%.

 


 

 

TARI - Tassa sui Rifiuti (Rif)

La TARI è il tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

La TARI è dovuta da chiunque possieda o detenga il locale o l’area e, quindi, dal soggetto utilizzatore dell’immobile.

Le tariffe della TARI devono assicurare, in ogni caso, la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Esse sono determinate con delibera del Consiglio comunale sulla base dei costi individuati e classificati nel piano finanziario, redatto dal soggetto che svolge il servizio e approvato dallo stesso Consiglio.

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CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI

Le entrate derivanti da Contributi e Trasferimenti Correnti ammontano a € 1.188.785, in aumento del 33,9% rispetto il 2016 (€ 887.843).

La voce più consistente in questa macro-categoria sono i Trasferimenti dalle Amministrazioni Locali, pari a circa il 58%. I restanti trasferimenti fanno capo allo Stato. Questa configurazione risulta invertita rispetto al 2016, quando i Trasferimenti da Stato/Amministrazioni Centrali superavano di poco l’apporto economico delle amministrazioni locali. Queste nell’anno appena concluso hanno infatti aumentato di circa 250mila euro i trasferimenti verso il comune.

 

Se si analizza l’andamento storico di questa tipologia di entrata si rileva come dal 2009 al 2017 i trasferimenti correnti siano diminuiti consistentemente.

Negli ultimi tre anni si è invece assistito ad un nuovo incremento dei trasferimenti dallo Stato/Amministrazioni Centrali e dalle Amministrazioni Locali, cresciute del 66%. Si passa infatti da € 697.317 nel 2015 a € 1.156.999 nel 2017.

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EXTRATRIBUTARIE

Le entrate Extratributarie ammontano a € 430.705, in aumento del 38,9% rispetto l’anno precedente (€ 310.065). Questa tipologia di entrate è composta principalmente dalla Vendita ed erogazione di servizi, che copre il 70,7%.  In questa voce sono inoltre contemplate le entrate derivanti dalle Multe (Sanzioni amministrative, ammende, oblazioni) pari a € 43.443 (10,1% del totale delle entrate Extratributarie ed appena lo 0,5% delle Entrate Totali).

 

Le entrate Extratributarie da vendita ed erogazione di servizi dipendono dal numero degli utenti che ne usufruiscono e dall’importo unitario stabilito sulla base dei contratti e convenzioni stipulate dal Comune con imprese terze. La scelta dell’Amministrazione nella definizione dei costi del servizio per utente è quella di non andare a coprire interamente la “spesa reale” sostenuta dal Comune per garantire il servizio con il costo sostenuto dai cittadini, ma di contribuire economicamente mantenendo più bassi i prezzi al fine è di agevolare la popolazione.


SERVIZIOIMPORTO
TOTALE
304.654
Diritti di segreteria/Pratiche
28.713
Mensa Scolastica
102.041
Trasporto Scolastico
11.105
Soggiorni Estivi per bambini
5.880
Parcheggi Pubblici
36.971
Vendita Imballaggi CONAI
77.769
Erogatore Acqua dearsenificata
4.667
Illuminazione Votiva
37.507

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TRASFERIMENTI IN CONTO CAPITALE

Le entrate da Trasferimenti In Conto Capitale ammontano a € 1.129.636, più che triplicate rispetto il valore del 2016 (€ 253.440,61) grazie al deciso incremento dei Contributi agli investimenti dalle amministrazioni pubbliche (93,5% del totale delle entrate da Trasferimenti di Capitali), seguiti dalle entrate derivanti dalle Concessioni Edilizie (5,6%) e dai Diritti di Superficie (1,9%).

L’incremento dei contributi dalle amministrazioni pubbliche è legato principalmente ai finanziamenti ottenuti dal Comune per i lavori di riqualificazione della Scuola Elementare e gli interventi di efficIentamento energetico.

Come si vedrà successivamente nella parte relativa alle spese di questi contributi solo una parte è stata impegnata nell’anno 2017. Le somme non spese nel corso dell’anno costituiscono un credito vincolato che il Comune impegnerà negli anni successivi per la realizzazione di tali opere.


CONTRIBUTOIMPORTO
TOTALE1.042.986
Adeguamento prevenzione Incendi Suola Media
27.295
Riqualificazione "Area Acquaforte"
22.961
Ristrutturazione della Scuola Elementare
390.536
Efficientamento Energetico Sede Comunale
226.020
Efficientamento Energetico Piscina Comunale
376.174

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PRESTITI

I Prestiti e le Anticipazioni di cassa ammontano a € 2.351.702 in calo del 28,1% rispetto il 2016 (€ 3.272.712). Questa voce è costituita totalmente dalle Anticipazioni di Cassa ricevute dal Comune mentre non sono presenti somme derivanti da Mutui a Medio-Lungo termine sottoscritti dal Comune, di competenza del 2017.

Le anticipazioni di cassa sono un mezzo messo a disposizione degli enti locali nel caso in cui sussista una situazione di difficoltà temporanea nella copertura del bilancio. In questa circostanza è possibile ricorrere a due istituiti diversi e complementari tra di loro: l'anticipazione di tesoreria (art. 222 del Tuel) o utilizzare temporaneamente le entrate destinate a finanziare specifiche spese (disattendendo quindi il vincolo di destinazione previsto dall’art. 195 del Tuel) per finanziare genericamente la spesa corrente. Il limite monetario previsto è pari a cinque/dodicesimi delle entrate correnti accertate nel rendiconto del penultimo anno precedente.

Il Rimborso avviene per le anticipazioni di tesoreria entro la chiusura dell'esercizio mentre per l'utilizzo di somme vincolate occorre ricostituire la consistenza con i primi introiti non soggetti a vincolo di destinazione.

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SERVIZI PER CONTO DI TERZI

Le entrate per Servizi per conto di Terzi ammontano a € 1.199.968 in aumento di quasi il 70% rispetto il 2016 (€ 709.537). Si tratta tuttavia di entrate che, a differenza delle altre, non potranno essere spese dal comune stesso, poiché transitano dal bilancio municipale ma sono destinate a altri enti.

 

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SPESE


Le SPESE del bilancio comunale corrispondono a tutti i costi che, a vario titolo, il comune deve sostenere nel corso dell'anno. I costi possono essere sia spese annuali che coprono la gestione ordinaria come le spese per il personale o per i servizi forniti ad i cittadini e sia spese per investimenti di lungo periodo come la costruzione di opere pubbliche quali infrastrutture.

Qualsiasi spesa può essere sostenuta dal Comune solo se prevista all'interno del bilancio che ne garantisce la copertura finanziaria.

Le Spese del Comune impegnate nell'anno 2017 ammontano a € 8.039.641,93 in calo di circa il 16,5% rispetto l’anno precedente (€ 9.633.329,79), e sono suddivise in Correnti, In Conto Capitale, per Rimborso di Prestiti ed Anticipazioni di Cassa e per Servizi per Conto di Terzi.

 

 

La quota maggiore è costituita dalle Spese Correnti (49,0%) seguita dai Rimborsi per Prestiti ed Anticipazioni di Cassa (31,2%). La quota inferiore è data dalle Spese in conto Capitale (4,9%). Queste ultime sono le spese che coprono gli investimenti di medio-lungo periodo effettuati dal Comune.

 

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CORRENTI

Le spese Correnti ammontano a € 3.937.316,89. La voce principale delle spese correnti è data dalle spese per i Acquisto di beni e servizi per i cittadini (68,7% del totale delle spese correnti) seguita dalle spese per il Personale Dipendente (24,2% del totale delle spese correnti).

Da considerare che non tutte le spese hanno la stessa natura. Le spese per il personale, come i rimborsi sui prestiti, sono spese “fisse” che non dipendono dalle scelte correnti dell’amministrazione (in alcuni casi in misura limitata); per questa motivazione si tratta di somme che non possono essere destinate in modo diverso e non utilizzabile dall’amministrazione a propria discrezione.

Nell'anno 2017 gli uffici comunali sono composti come segue:

Amministratori Comunali: 16

  • 1 sindaco
  • 4* assessori (*di cui 1 Consigliere)
  • 8 Consiglieri del gruppo Senza Frontiere
  • 3 Consiglieri del gruppo Per Migliorare Capranica
  • 1 Consigliere del gruppo Il Timone

 

Dipendenti Comunali: 27

 

 

Differenti sono le spese sostenute per gli acquisti connessi alla gestione dell’attività degli uffici o per pagare i contratti di appalto per i servizi che vengono forniti ad i Cittadini, poiché questi costi dipendono dalle scelte che l’amministrazione ha fatto per il benessere pubblico.  Si tratta di una spesa che solo in parte è coperta dalle tasse/proventi pagati dalle famiglie, e che quindi viene direttamente finanziata dal Comune.

Considerando nel dettaglio gli ambiti in cui è suddivisa la spesa per Acquisto di beni e servizi si rileva come la Gestione dei Rifiuti assorbe il 32,5% di questa spesa, seguita dai campi Istruzione e Servizi Ausiliari all’istruzione (Mensa e Trasporto scolastico, 11,1%, € 300.553), dalle Spese rivolte al Sociale (10,9%, € 297.143) ed infine alle Trasporto pubblico ed infrastrutture Stradali (10,5%, € 284.628). Queste voci coprono quasi il 65% della spesa corrente per Acquisto di beni e Servizi.

I Servizi ausiliari all’istruzione (€ 211.645) comprendono principalmente il servizio refezione e il servizio trasporto scolastico, mentre nelle spese rivolte all’ambito sociale sono inclusi il contributo per l’asilo nido, le rette di ricovero per i minori, i contributi ed i sussidi vari in favore dei bisognosi (Ex ECA), i sostegni RSA per gli anziani e per i soggetti a rischio esclusione sociale. Infine relativamente al Trasporto pubblico ed infrastrutture Stradali rientra il contratto per il Servizio Luce (Consip), le spese per il trasporto pubblico locale e la manutenzione delle strade.


Acquisto di beni e serviziIMPORTO
TOTALE2.703.384
Organi istituzionali
74.807
Segreteria generale
40.861
Gestione economica -finanziaria - programmazione e provveditorato (Ragioneria)
15.990
Gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali (Tributi)
97.884
Ufficio tecnico
7.269
Ufficio Anagrafe
7.820
Miglioramento efficienza dei servizi
78.446
Ordine pubblico e sicurezza (Polizia)
50.602
Istruzione
88.908
Servizi ausiliari all'Istruzione
211.645
Attività Culturali
34.939
Politiche giovanili, sport e tempo libero
41.878
Sviluppo e valorizzazione del turismo
93.580
Assetto del territorio ed edilizia abitativa
4.239
Tutela, valorizzazione e recupero ambientale
54.053
Gestione Rifiuti
877.388
Servizio idrico integrato
105.807
Trasporto pubblico locale -viabilità e infrastrutture stradali
284.628
Protezione civile
1.394
Diritti sociali - politiche sociali - famiglia
297.143
Servizi Cimiteriali
28.050
Sviluppo economico (Commercio - reti distributive - tutela dei consumatori)
9.524
Manutenzione/Gestione beni demaniali e patrimoniali
196.154

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IN CONTO CAPITALE

Le spese in Conto Capitale ammontano a € 397.806 in calo rispetto l’anno precedente. In questa spesa rientrano in tutti i costi che il comune sostiene per l'acquisto di immobili o la realizzazione di infrastrutture e progetti a lungo termine sul territorio comunale.

Le opere pubbliche sono gli interventi più visibili dell'operato dell'Amministrazione, e sono finalizzati alla crescita del Paese e al miglioramento del suo aspetto estetico e funzionale.

Il 2017 è stato un anno in cui si sono portate a compimento diverse opere sul territorio (Teatro, Asilo Nido, etc) che hanno impiegato una consistente quota delle risorse del Comune negli anni precedenti, per questo il calo della spesa che si osserva nel 2017 è frutto del completamento dei lavori per la realizzazione di opere pubbliche avviate già nella precedente amministrazione.

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RIMBORSO PRESTITI

Le spese per Rimborso Prestiti ed Anticipazioni di cassa ammontano a 2.504.551,18 in calo del 26,5% rispetto l’anno precedente. Si tratta di una riduzione importante pari in termini assoluti a € 919.661.

In questa voce rientra il rimborso delle anticipazioni di tesoreria e per l'utilizzo di somme vincolate che sono la quota più consistente (93,9%), seguita dai pagamenti dei mutui a medio-lungo termine sottoscritti dal Comune (6,1%).

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SERVIZI PER CONTO DI TERZI

Le spese derivanti dai Servizi per conto di Terzi ammontano a € 1.199.968. Come per quanto detto precedentemente relativamente alle entrate per i Servizi per Conto di Terzi si tratta di una voce passante per il Comune, un debito che transita attraverso il bilancio degli Enti Pubblici.

Entrate e Spese di tale tipologia sono infatti equivalenti e non hanno impatto economico sull’attività comunale.