2018

 

 

Cari concittadini l’amministrazione comunale ha deciso di pubblicare periodicamente online i dati più importanti relativi al Bilancio del nostro Comune.

La vostra partecipazione è il motore della vita pubblica del Paese, e il nostro obiettivo è quello di garantire una maggior trasparenza, stimolando una sana comunicazione con tutta la comunità.

Siamo certi che la condivisione delle informazioni possa  rendere tutti più consapevoli  e più vicini alla gestione della nostra amministrazione.

 

 

Fare il Sindaco, così come fare l’amministratore di un Comune, non è semplice.

Occuparsi della propria comunità comporta responsabilità e scelte, specie nella valutazione di come destinare al meglio le risorse, spesso limitate, presenti nel bilancio. Decidere quali sono le priorità del Paese, in quali settori investire, chi tassare in misura maggiore o definire i casi di difficoltà sui quali intervenire rientra tra le competenze dell’amministrazione comunale, eletta da voi cittadini ogni cinque anni.

A fine mandato sarete sempre voi a decidere se le l’operato di questa maggioranza e le scelte fatte siano state le scelte giuste. Noi ci auguriamo che il nostro lavoro ed impegno venga recepito, certi di mettere sempre al primo posto il bene della Comunità. 

Buona lettura,

                                            Il Sindaco Pietro Nocchi     

 

 

 

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ENTRATE


Le ENTRATE del bilancio comunale corrispondono a tutte le somme di denaro che, a vario titolo, sono a disposizione dell'Amministrazione come risorsa per il finanziamento delle spese di gestione ed investimenti di lungo periodo che il Comune intende realizzare nel territorio di Capranica. Gli introiti principali del Comune sono le tasse, contributi e le imposte incassati sul territorio, i trasferimenti ricevuti da altri Enti Pubblici come la Provincia, la Regione e lo Stato ed i proventi da servizi forniti direttamente dal Comune. A queste entrate si aggiungono i Prestiti necessari a far fronte alle esigenze del territorio, che altrimenti non potrebbero essere soddisfatte senza ricorrere ad un ulteriore aggravio fiscale sui Cittadini.

Le Entrate del Comune nell'anno 2018 ammontano a € 7.461.592. Sono suddivise in Tributarie, da Contributi e Trasferimenti Correnti, Extratributarie, da Trasferimenti di capitale e Riscossione di crediti, Prestiti ed Anticipazioni di Cassa e dai Servizi per Conto di Terzi oltre che il Fondo Pluriennale Vincolato e l’eventuale avanzo di cassa.

Il fondo pluriennale vincolato è stato istituito per rappresentare contabilmente la copertura finanziaria di spese impegnate nel corso dell’esercizio e imputate agli esercizi successivi. Ad inizio anno questa somma ammonta a € 1.346.348. A questa somma si aggiungono € 140.563 che costituiscono l’avanzo di bilancio del 2017. Le restanti entrate sono invece riconducibili ad accertamenti intercorsi nel 2018.

Il totale delle Entrate è così ripartito:

La quota maggiore è costituita dai Tributi (39,0%), seguita dai Prestiti ed Anticipazioni di cassa (20,0%). Queste due voci insieme coprono circa il 60% delle Entrate comunali e sono quindi le principali fonti di approvvigionamento di risorse per far fronte agli investimenti sul territorio e per garantire i servizi ad i cittadini. Rispetto all'anno precedente le entrate Tributarie sono aumentate, soprattutto per la crescita del gettito derivante dall’IMU. Poiché la percentuale del tributo è rimasta invariata il maggior incremento è dovuto all'aumento del numero delle aree soggette all'imposta.
In decremento, invece, i trasferimenti correnti provenienti da altri Enti pubblici come lo Stato e le Amministrazioni Locali (-32%).

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TRIBUTARIE


Le entrate Tributarie ammontano a € 2.913.654, in crescita del 13% rispetto il 2017 (+ 345.061 €). Il maggior incremento è dovuto alla crescita dell’IMU, che copre il 47% dei tributi, ed in misura marginale alla TARI, che invece equivale al 35% dei tributi. Queste due voci costituiscono le principali fonti di entrata del Comune. A differenza di quanto visto precedentemente per l’IMU, la variazione della TARI dipende dal costo di gestione del servizio Rifiuti. Ad una crescita del costo che il Comune di Capranica deve sostenere per garantire il servizio corrisponde inevitabilmente una maggiore pressione tributaria.

 

 

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CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI


Le entrate derivanti da Contributi e Trasferimenti Correnti ammontano a € 806.300, in calo del 32% rispetto il 2017 (-382.485 €). Questa diminuzione dipende dai minori trasferimenti a copertura delle spese correnti in arrivo dallo Stato o da altre amministrazioni centrali.

La voce più consistente in questa macro-categoria sono i Trasferimenti dello Stato, pari a circa il 61%. I restanti trasferimenti derivano da altre amministrazioni (Regione/Provincia), e sono il 37% del totale dei trasferimenti.

 

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EXTRATRIBUTARIE


Le entrate Extratributarie ammontano a € 445.140, sostanzialmente in linea al 2017 (+4%) con una crescita di appena +14.435 €. Anche se in valore assoluto la componente è risultata poco variata, si evidenziano differenza rispetto le singole voci che compongono la categoria. Nel 2017 questa era composta principalmente Vendita ed erogazione di servizi, che corrisponde agli introiti del Comune per i servizi che vengono fatti pagare ad i cittadini. Dall’anno precedente questa voce è diminuita del 34% (circa -104.535 €) mentre sono aumentate le Sanzioni Amministrative (+25.911 €) e le voci di Recupero/Rimborso (+88.306 €).

Le entrate Extratributarie da vendita ed erogazione di servizi dipendono dal numero degli utenti che ne usufruiscono e dall'importo unitario stabilito sulla base dei contratti e convenzioni stipulate dal Comune con imprese terze. La scelta dell’Amministrazione nella definizione dei costi del servizio per utente è quella di non andare a coprire interamente la “spesa reale” sostenuta dal Comune per garantire il servizio con il costo sostenuto dai cittadini, ma di contribuire economicamente mantenendo più bassi i prezzi al fine è di agevolare la popolazione.

 

 

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TRASFERIMENTI IN CONTO CAPITALE


Le entrate da Trasferimenti In Conto Capitale ammontano a € 1.163.135, in crescita (+3%) rispetto al 2017, per un valore in termini assoluti di +33.499 €). La voce più consistente è data dai finanziamenti per gli investimenti che provengono da altre Amministrazioni Centrali ed in misura limitata dalle Concessioni Edilizie (4,9%) e dai Diritti di Superficie (1,3%). L’entrata derivante dalle Concessioni edilizie ha costituito in passato una risorsa economica molto importante per il Comune di Capranica. Con il rallentamento degli investimenti privati questa voce ha chiaramente subito un forte ridimensionamento, a segnale di come la crisi abbia avuto, a cascata, ripercussioni su tutti i settori e non ultimo sulle disponibilità economiche del Comune.

L’incremento dei contributi dalle amministrazioni pubbliche è legato principalmente ai finanziamenti ottenuti dal Comune per i lavori di riqualificazione della Scuola Elementare e gli interventi di efficientamento energetico.

Come si vedrà successivamente nella parte relativa alle spese di questi contributi solo una parte è stata impegnata nell'anno 2018. Le somme non spese nel corso dell’anno costituiscono un credito vincolato che il Comune impegnerà negli anni successivi per la realizzazione di tali opere.

 

 

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PRESTITI


Nel corso del 2018 non è stato fatto ricorso a prestiti o anticipazioni di cassa.

 

Le anticipazioni di cassa sono un mezzo messo a disposizione degli enti locali nel caso in cui sussista una situazione di difficoltà temporanea nella copertura del bilancio. In questa circostanza è possibile ricorrere a due istituiti diversi e complementari tra di loro: l'anticipazione di tesoreria (art. 222 del Tuel) o utilizzare temporaneamente le entrate destinate a finanziare specifiche spese (disattendendo quindi il vincolo di destinazione previsto dall’art. 195 del Tuel) per finanziare genericamente la spesa corrente. Il limite monetario previsto è pari a cinque/dodicesimi delle entrate correnti accertate nel rendiconto del penultimo anno precedente.

Il Rimborso avviene per le anticipazioni di tesoreria entro la chiusura dell'esercizio mentre per l'utilizzo di somme vincolate occorre ricostituire la consistenza con i primi introiti non soggetti a vincolo di destinazione.

 

 

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SERVIZI PER CONTO DI TERZI


Le entrate per Servizi per conto di Terzi ammontano a € 646.452 in calo del 46% rispetto il 2017. Si tratta tuttavia di entrate che, a differenza delle altre, non potranno essere spese dal comune stesso, poiché transitano dal bilancio municipale ma sono destinate a altri enti. Queste entrate sono quindi perfettamente bilanciate dalle spese per Servizi per conto di Terzi.

 

 

 

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SPESE


Le SPESE del bilancio comunale corrispondono a tutti i costi che, a vario titolo, il comune deve sostenere nel corso dell'anno. I costi possono essere sia spese annuali che coprono la gestione ordinaria come le spese per il personale o per i servizi forniti ad i cittadini e sia spese per investimenti di lungo periodo come la costruzione di opere pubbliche quali infrastrutture.

Qualsiasi spesa può essere sostenuta dal Comune solo se prevista all'interno del bilancio che ne garantisce la copertura finanziaria.

Le Spese totali del Comune nell'anno 2018 ammontano a € 7.255.636 e sono suddivise in Correnti, In Conto Capitale, per Rimborso di Prestiti ed Anticipazioni di Cassa e per Servizi per Conto di Terzi. A queste spese si aggiunge il Fondo Pluriennale Vincolato e l’eventuale disavanzo dell’anno precedente.

Il fondo pluriennale vincolato è pari a € 1.712.313. Il totale delle spese impegnate nel corso del 2018 è invece pari ad € 5.494.160.

Confrontando il totale delle Entrate e delle Spese si ha un avanzo di Bilancio sul 2018 pari a € 205.956.

Il totale delle Spese è così ripartito:

La quota maggiore è costituita dalle Spese Correnti (54,4%) seguita dai Rimborsi per Prestiti ed Anticipazioni di Cassa (25,7%). Le Spese in conto Capitale sono pari al 10,9%. Queste ultime sono le spese che coprono gli investimenti di medio-lungo periodo.

 

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CORRENTI


Le spese Correnti ammontano a € 3.949.633, poco variate dal 2017 (+0,3%). La voce principale delle spese correnti è data dalle spese per i Acquisto di beni e servizi per i cittadini (68,5% del totale delle spese correnti) seguita dalle spese per il Personale Dipendente (25,1% del totale delle spese correnti).

Da considerare che non tutte le spese hanno la stessa natura. Le spese per il personale, come i rimborsi sui prestiti, sono spese “fisse” che non dipendono dalle scelte correnti dell’amministrazione (in alcuni casi in misura limitata); per questa motivazione si tratta di somme che non possono essere destinate in modo diverso e non utilizzabile dall’amministrazione a propria discrezione.

Nell'anno 2018 gli uffici comunali sono composti come segue:

Amministratori Comunali: 16

  • 1 sindaco
  • 4* assessori (*di cui 1 Consigliere)
  • 8 Consiglieri del gruppo Senza Frontiere
  • 1 Consiglieri del gruppo Per Migliorare Capranica
  • 2 Consiglieri del gruppo Misto
  • 1 Consigliere del gruppo Il Timone

Dipendenti Comunali: 27

 

 

 

Differenti sono le spese sostenute per gli acquisti connessi alla gestione dell’attività degli uffici o per pagare i contratti di appalto per i servizi che vengono forniti ad i Cittadini, poiché questi costi dipendono dalle scelte che l’amministrazione ha fatto per il benessere pubblico. Si tratta di una spesa che solo in parte è coperta dalle tasse/proventi pagati dalle famiglie, e che quindi viene direttamente finanziata dal Comune.

Considerando nel dettaglio gli ambiti in cui è suddivisa la spesa per Acquisto di beni e servizi si rileva come la Gestione dei Rifiuti assorbe il 30,8% di questa spesa, seguita dai campi Istruzione e Servizi Ausiliari all’istruzione (Mensa e Trasporto scolastico, 11,6%, € 314.882), dal Trasporto pubblico ed infrastrutture Stradali (11,4%, € 309.268) e dalle Spese rivolte al Sociale (9,3%, € 250.333). Queste voci coprono quasi il 63% della spesa corrente per Acquisto di beni e Servizi.

I Servizi ausiliari all’istruzione (€ 239.689) comprendono principalmente il servizio refezione e il servizio trasporto scolastico, mentre nelle spese rivolte all'ambito sociale sono inclusi il contributo per l’asilo nido, le rette di ricovero per i minori, i contributi ed i sussidi vari in favore dei bisognosi (Ex ECA), i sostegni RSA per gli anziani e per i soggetti a rischio esclusione sociale. Infine relativamente al Trasporto pubblico ed infrastrutture Stradali rientra il contratto per il Servizio Luce (Consip), le spese per il trasporto pubblico locale e la manutenzione delle strade.
Vale la pena sottolineare che, che si escludono i settori quali scuola e viabilità, che possono essere considerati le aree di intervento principali di una Amministrazione, il primo campo in cui per scelta politica si è deciso di impegnare le risorse è il settore sociale, poiché questa Amministrazione crede nei valori del sostegno, dell’inclusione sociale e della tutela delle persone più deboli.

 

 

 

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IN CONTO CAPITALE


Le spese in Conto Capitale ammontano a € 792.578, un valore quasi doppio rispetto a quello del 2017. Queste spese sono quelle per l'acquisto di immobili o la realizzazione di infrastrutture e progetti a lungo termine sul territorio comunale.

Le opere pubbliche sono gli interventi più visibili dell'operato dell'Amministrazione, e sono finalizzati alla crescita del Paese e al miglioramento del suo aspetto estetico e funzionale.

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RIMBORSO PRESTITI


Le spese per Rimborso Prestiti ed Anticipazioni di cassa ammontano a € 154.659. Sono costituite interamente da somme versate per Rimborso di prestiti poiché sul 2018 il Comune non ha fatto ricorso ad Anticipazioni di cassa. Il basso importo di questa voce segnala come l’indebitamento del Comune sia di scarsa entità.

 

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SERVIZI PER CONTO DI TERZI


Le spese derivanti dai Servizi per conto di Terzi ammontano a € 646.452. Come per quanto detto precedentemente relativamente alle entrate per i Servizi per Conto di Terzi si tratta di una voce passante per il Comune, un debito che transita attraverso il bilancio degli Enti Pubblici.

Entrate e Spese di tale tipologia sono infatti equivalenti e non hanno impatto economico sull’attività comunale.